La barzelletta del negozio con 6 piani che fa ridere tutto il mondo da anni

Ridere fa bene, lo diciamo sempre, ma lo diciamo davvero a ragione. La risata attiva il sistema limbico, rilascia endorfine e riduce il cortisolo, l’ormone dello stress. Gli studiosi della gelotologia — sì, esiste davvero una scienza che studia la risata — hanno scoperto che ciò che ci fa ridere è quasi sempre la stessa cosa: una violazione delle aspettative, un’incongruenza tra ciò che ci aspettiamo e ciò che invece accade. Non siamo soli in questo: anche i ratti, i bonobo e i cani producono qualcosa di simile alla risata quando giocano. Certo, nessuno di loro ha mai apprezzato una buona barzelletta sul suocero, ma l’istinto c’è.

La comicità è cambiata molto nel corso della storia. Gli antichi Romani ridevano soprattutto delle disgrazie altrui, degli schiavi goffi, dei politici corrotti e delle mogli infedeli — Cicerone era noto per le sue battute taglienti quanto i suoi discorsi. Oggi l’umorismo si è spostato su dinamiche sociali più sottili, spesso costruite su stereotipi di coppia, differenze di genere e aspettative romantiche. Come nella barzelletta che segue, che arriva dritta al punto con una logica perfetta e un finale che, diciamocelo, molti si aspettavano senza ammetterlo.

Il Negozio dei Mariti

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:

  • Puoi visitare il negozio solo una volta.
  • Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
  • Puoi scegliere qualsiasi uomo a un piano oppure salire al piano superiore.
  • Non si può ritornare al piano inferiore.

Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.

Al primo piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro.
La donna decide di salire al successivo.

Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.
La donna decide di salire al successivo.

Al terzo piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.
Wow, pensa la donna, ma si sente di salire ancora.

Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa.
Incredibile, esclama la donna, ma sale ancora.

Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici.
La donna è tentata di restare, invece decide di salire all’ultimo piano.

Sesto piano: Sei la visitatrice N° 31.456.012 di questo piano. Qui non ci sono uomini. Questo piano esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie di aver scelto il nostro negozio.

Perché fa ridere?

La struttura della barzelletta è una trappola narrativa perfetta: ogni piano alimenta l’aspettativa che il successivo sia ancora meglio, trascinando il lettore nella stessa logica della protagonista. Il colpo di scena finale non punisce la donna in modo crudele, ma smonta l’intera premessa con ironia, rivelando che il vero scherzo non era il negozio, ma la dinamica dell’insoddisfazione umana — che, in fondo, non riguarda solo le donne. Chi non ha mai continuato a scorrere un menu al ristorante sperando in qualcosa di meglio, per poi tornare alla prima scelta?

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